Microriflessioni quotidiane di Danilo Valla
Dimmi, marocchino
Ma sotto quella pelle scura, hai un'anima pure tu? Quando rannicchiato nella tua macchina consumi un pasto veloce, qualche volta versi anche tu lacrime amare nella scodella? Conti anche tu i soldi la sera come facevano un tempo i nostri emigranti? E a fine mese mandi a casa pure tu i poveri risparmi immaginandoti la gioia di chi li riceverà? E' viva tua madre? La sera dice anche lei le preghiere per il figlio lontano o invoca Allah guardando i minareti del villaggio addormentato? Scrivi anche tu lettere d'amore? Dici anche tu alla tua donna che sei stanco ma che un giorno tornerai e le costruirai un Tukul tutto per lei, ai margini del deserto e a ridosso della brughiera?
(Antonio Bello: Fratello marocchino, in "Alla finestra della speranza", Ed.Paoline).
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Commenti degli utenti
24 marzo 2012 - ore 23:02
Nome: piero gorgi
E-Mail: massu_94@hotmail.it
Commento: รจ proprio un bel testo...prof!

